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CONGUAGLI-RIFIUTI: FEDERCONSUMATORI NARDO’ VALUTA LA LEGITTIMITA’ O MENO DEGLI STESSI Stampa E-mail
Lunedì 23 Novembre 2009 19:00

Apprendiamo dagli organi di stampa che, relativamente al conguaglio alla tassa sui rifiuti per la Città di Nardò, la ditta Bianco Igiene Ambientale dichiari che gli avvisi di pagamento a conguaglio sono stati emessi in piena conformità a quanto disposto dalla Delibera di Giunta comunale n.469 del 31 dicembre 2008 e dalla delibera del Consiglio comunale n. 29 del 23/05/2009. Prendiamo così atto di avere una Giunta Comunale che, riunitasi il 31 dicembre 2008 alla vigilia della notte di Capodanno, decide il cadeau da recapitare ai poveri e ignari cittadini poco prima del Natale 2009, e prendiamo inoltre atto di avere una intera Amministrazione Comunale che, con delibera di Consiglio n. 29 del 23/05/2009, è a conoscenza sin da detta data dell’aumento del costo del servizio di smaltimento rifiuti, ma non avrebbe informato preventivamente ed adeguatamente di ciò i cittadini, che sono venuti a conoscenza delle scelte deliberate solo adesso con la notifica degli avvisi di pagamento in questione. Riteniamo che i cittadini di Nardò abbiano il diritto e la dignità di essere considerati tali proprio da coloro i quali hanno votato per essere fedelmente rappresentati, pretendendo la massima trasparenza nel modus operandi della Amministrazione Comunale, affinchè, al contrario, tutto ciò non si tramuti in azioni vessatorie a carico degli stessi.

Fatta questa doverosa premessa, ora il dubbio che ci affligge rimane quello se è possibile o meno la variazione in corso di esercizio della tariffa TIA e la conseguente illegittimità di aumenti della tassa dei rifiuti in corso d’anno. La Federconsumatori di Nardò si sta adoperando affinchè venga fatta chiarezza in merito alla vicenda dei conguagli TIA notificati ai cittadini di Nardò, i quali sono invitati, per informazioni, a recarsi presso la Sede dell’Associazione a Tutela dei Consumatori ed Utenti, sita in Via Aldo Moro n. 34. Valuteremo – affermano i responsabili della sede neretina di Federconsumatori, Moira Epifani e Monica Raho- se questo conguaglio è illegittimo, se la definizione delle tariffe sia avvenuta in sede di approvazione del bilancio di previsione, perché, dopo tale data, non si potrebbero modificare, per nessun motivo, le predette tariffe, anche nel caso in cui il controllo della gestione evidenzi uno squilibrio nel rapporto tra spese impegnate ed entrate accertate; se realmente si sia fatto di tutto per non incrementare i costi degli automezzi e del personale, se veramente i dipendenti abbiano avuto aumenti stipendiali e in che percentuale, per quale valido motivo la ditta Bianco Igiene Ambientale consideri ancora oggi la Tia soggetta ad iva del 10%, in barba alla sentenza della Corte Costituzionale n. 238 del 24 luglio 2009 che ha stabilito che alla Tia è inapplicabile l’imposta di valore aggiunto.

Troppi aumenti della tariffa rifiuti si sono verificati a Nardò negli ultimi due anni, seppure le amministrazioni locali dovrebbero porsi come obiettivo quello di non aumentare ulteriormente le tariffe all’utenza. A fronte di un servizio che troppo spesso è risultato palesemente carente (dimostrazione ne sia una lettera di denuncia dello stato di degrado in cui versa l’intero territorio comunale di Nardò per la frequente mancata raccolta e smaltimento dei rifiuti, con prove fotografiche inoltrata dalla Federconsumatori di Nardò al Sindaco, alla Ditta Bianco Igiene Ambientale, al Consorzio Ato Lecce2 e al Prefetto di Lecce già nel mese di Luglio 2008 e rimasta a tutt’oggi senza riscontro!!), in una situazione di governo in cui vi sono meno entrate in generale per tutte le famiglie, anche l’aumento della tariffa sui rifiuti non è una buona previsione.  Il Comune di Nardò deve pagare per la sua realtà, non un euro di più. Qui, il servizio rifiuti svolto non dà la soddisfazione degli utenti finali. Pagare di più ed a piè di lista non è condivisibile. L’aumento Istat è una cosa ma questo è un trend esponenziale in aumento. Le famiglie sono in difficoltà. Bisogna ragionare intorno ad un tavolo per valutare le soluzioni.  

FEDERCONSUMATORI NARDO’ (Lecce)

I Responsabili 

Moira EPIFANI

Monica RAHO 

 
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