Home Cronaca RAPINA FINITA NEL SANGUE NEL 97: ARRESTATO IN SPAGNA DOPO 13 ANNI DI LATITANZA UNO DEGLI AUTORI
RAPINA FINITA NEL SANGUE NEL 97: ARRESTATO IN SPAGNA DOPO 13 ANNI DI LATITANZA UNO DEGLI AUTORI Stampa E-mail
Mercoledì 13 Gennaio 2010 14:02
 

Questa mattina presso i locali della Questura di Lecce sono stati resi noti dal Dirigente della Squadra Mobile, Annino Gargano e dal Dirigente della Stradale Lucia Tondo, alla presenza del Questore della provincia di Lecce, Antonino Cufalo e del Procuratore della Repubblica, Cataldo Motta, i particolari dell’operazione che ha portato all’arresto di un noto latitante. Si tratta del leccese Carlo Serio, 34 anni ritenuto  il quarto uomo, complice di un assalto ad una gioielleria in provincia di Pavia che nel 1997 portò alla morte del titolare ed al ferimento della cognata. A conclusione di indagini svolte dalla Squadra Mobile e dalla polizia stradale di Lecce, in esecuzione di un mandato di arresto europeo del gip del tribunale di Vigevano, l’uomo è stato scoperto e arrestato a Ibiza in Spagna. L'uomo è accusato di concorso in omicidio avvenuto nel corso di una rapina compiuta nel 1997 in una gioielleria a Mortara nel pavese. In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dalla polizia, il gioielliere fu ucciso e furono arrestati alcuni componenti del gruppo di almeno cinque rapinatori che aveva agito. Roberto Buscaglia, 53enne, morì con un colpo d’arma da fuoco. Il proiettile gli trapassò l’addome e, fuoriuscendo, ferì anche la cognata.

Due degli autori, Andrea Lezzi ed Alessandro Mininanni, furono catturati in flagranza dai carabinieri nello stesso giorno. Alla cattura sfuggirono invece due persone che sono state identificate successivamente anche sulla base delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia aderenti all’associazione di tipo mafioso “Sacra Corona Unita”. Uno dei due, Mirko De Tommasi è stato arrestato sempre dalla Squadra Mobile di Lecce il 21 aprile dello scorso anno. Serio è stato rintracciato e arrestato dopo tredici anni di latitanza a Ibiza  grazie anche ad elementi emersi in altre indagini in corso da parte della Dda di Lecce. Nello specifico la pista che ha portato alla cattura di Serio sarebbe scaturita da alcuni elementi emersi nel corso delle indagini della Polstrada riguardo ad un traffico internazionale di auto rubate, mezzi “sporchi” che dalla Germania avrebbero dovuto essere smistati in Russia. Da qui, una serie di verifiche hanno poi portato gli investigatori e concentrasi su Ibiza, con la collaborazione della polizia spagnola.

  

 
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